giovedì 8 gennaio 2009

ALIMENTAZIONE E FERTILITA'

Vedo dalle statistiche del contatore che molte lettrici cercano sul blog rimedi naturali e consigli alimentari per regolarizzare il ciclo e/o aumentare le probabilità di concepire un bambino.
I due argomenti sono correlati, in quanto la regolarità mestruale è in genere sintomo di buon funzionamento dell'apparato femminile.

Per quel che riguarda la prima questione, come regolarizzare il ciclo, mi baso sul testo di Roetzer "La regolazione naturale della fertilità".
L'autore vi sottolinea come molte donne vedono il proprio ciclo alterato a causa di stress fisico o psichico, carenza cronica di sonno, poco tempo libero a disposizione, un'alimentazione sbilanciata. A tale proposito Roetzer suggerisce alcune semplici precauzioni:
  • preferire un'alimentazione integrale;
  • assumere magnesio, che può essere utile anche nelle mestruazioni dolorose (dismenorrea);
  • dormire in una camera completamente buia. La luce nella camera da letto e quella che penetra dalle finestre può rappresentare un fattore di stress e portare a cicli irregolari. Al contrario una flebile illuminazione in lunghe fasi di muco fertile (ma solo durante la fase di muco) può abbreviare tale fase;
  • si può fare un tentativo con un prodotto a base di erbe (Agnus Castus, un estratto alcolico di una pianta, la Vitex Agnus Castus; in Italia disponibili le gocce Agnus Castus dei Lab. Boiron).
L'autore sottolinea come la pillola non sia la soluzione migliore per regolarizzare il ciclo, perché durante la sua assunzione si hanno sì "mestruazioni regolari", ma esse sono false mestruazioni, e dopo la sospensione il ciclo ritorna solitamente alla consueta irregolarità. In casi particolari, avverte Roetzer, può essere invece utile una terapia ormonale mirata, da ponderarsi però caso per caso con il medico.

Per quel che riguarda il rapporto tra fertilità e alimentazione faccio riferimento invece ad un articolo pubblicato sul numero 228 di Terra Nuova (maggio 2008): "La fertilità vien mangiando", di Giuliana Lomazzi.
Il dottor Piero Mozzi identifica le cause dell'infertilità nell'inquinamento, nella raffinazione dei cibi e nello stile di vita. Incide sull'infertilità di entrambi i sessi la sedentarietà e la mancanza di esercizio fisico. Per quel che riguarda l'uomo "la dieta scorretta, l'uso di slip e pantaloni attillati, la sedentarietà (soprattutto il fatto di stare seduti a lungo su sedili di plastica in auto, e su sedie dello stesso materiale a casa) causano un surriscaldamento dei testicoli. [...] Anche nella donna, l'alimentazione e la mancanza di esercizio fisico sono alla base di infiammazione delle ovaie".

In ambito alimentare il dottor Mozzi consiglia:
  • via latte e latticini, che sono ricchi di ormoni e infiammano gli organi sessuali;
  • moderare i cereali; consumare una quantità eccessiva di carboidrati in forma di pasta, pane, pizza, focacce, oltre ad introdurre troppo glutine e ad alzare l'indice glicemico, fa sì che assumiamo calorie in eccesso e il sovrappeso rende più difficile il concepimento. In questo senso sono negativi sia il sottopeso che il sovrappeso, per cui è importantissimo mantenere il giusto peso forma, senza esagerare in un senso o nell'altro;
  • consumare vegetali a pranzo e a cena; non eccedere però con la frutta, ricca di zuccheri;
  • eliminare carne di maiale, salumi, fritti e soffritti.
L'articolo cita anche alcuni studi per i quali è importante fare attenzione a questi nutrienti:
  • acido folico: presente nelle verdure a foglia e nei legumi, è meglio assimilata dai vegetariani, che assumono molta vitamina C, necessaria per il suo assorbimento. Oltre che essere raccomandata alle donne che vogliono concepire per la protezione che offre contro la spina bifida, ha effetti benefici anche sull'uomo, perché riduce il rischio di sperma anomalo;
  • ferro: il consumo di ferro di origine vegetale diminuisce le disfunzioni ovariche;
  • zinco e manganese: hanno un'importante funzione di regolazione ormonale; il manganese è contenuto nei semi di zucca, nelle noci del Brasile, nei piselli secchi, nei cereali integrali, in mandorle, noci, nocciole; lo zinco è contenuto in mandorle, piselli secchi, cereali integrali.
Purtroppo, quando si presentano problemi di infertilità, i medici non propongono di correggere la dieta e cambiare stile di vita, ma consigliano manipolazioni, fecondazione assistita e fecondazione artificiale, con costi elevati e pochi risultati.

Auguri a tutte!


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4 miao:

  • marinella
     

    Bellissimo articolo, molto puntuale e corretto, concordo in pieno con i consigli suggeriti.
    Tra l'altro, sono ottimi anche per chi non ha problemi di fertilità.
    Comunque in fatto di magnesio, meglio assumere dell'orotato di magnesio, che è più biodisponibile e maggiormente assimilabile, solo che è più difficile da reperire perchè costa più caro del carbonato. Ma il difetto dei vari sali di magnesio è che non si assorbono che intorno al 5 - 10%.
    Ciao

  • Puccina
     

    Grazie mille Marinella per le precisazioni!
    In effetti purtroppo molte donne scoprono di avere problemi solo al momento di avere figli, mentre sarebbe bene curare questo aspetto fin da ragazzine.
    Sarebbe utile, ben prima di avere un partner, imparare a "leggere" e "registrare" il nostro ciclo, imparare a osservare i sintomi di benessere o disagio che ci manda il nostro corpo, e conoscere come funzioniamo.
    Un bacione

  • Gaia
     

    Ciao, avrei da chiederti un parere su un dottore che citi in un tuo post, il dott Mozzi..perchè una mia amica è stata da lui e però volevo avere altre notizie a rigurado.Ti ringrazio in anticipo!
    E' da un pò che seguo ma non ti ho mai fatto i complimenti..ora è giunto il momento!complimenti sei proprio in gamba e si vede che metti la passione in quello che fai!
    Grazie a presto e continua così!

  • Puccina
     

    Gaia, grazie dei complimenti, che apprezzo davvero molto.

    Per quel che riguarda il dott. Mozzi, non lo conosco personalmente, anche se ne ho sentito parlare da gente che l'ha conosciuto e ne parla molto bene. Per quel che ho capito propone una dieta personalizzata, basandosi in particolare sul gruppo sanguigno del paziente. Avevo cercato per curiosità qualcosa sulla dieta del gruppo sanguigno su internet e per esempio per me mi sembra fosse adatta la dieta vegetariana.

    Anche nell'articolo che ho citato si accenna di passaggio alla dieta del gruppo sanguigno, ma ho preferito non approfondire in questo post, perché non sono completamente convinta della sua efficacia. Invece trovo le altre indicazioni assolutamente condivisibili.

    Tornando a Mozzi, leggendo qua e là se ne legge bene e male. Pare che sia una persona molto particolare, e dunque credo sia normale che possa suscitare simpatie e antipatie forti. Alcune critiche si fondano sul fatto che invia diete per posta senza visitare i pazienti, ma non so se sia vero e che tipo di indicazioni vengano inviate, per cui non posso giudicare.
    Altre critiche sono relative alla fondatezza scientifica delle sue teorie. Riguardo a questo diversi suoi consigli, come quelli riportati nel post, mi sembrano molto sensati e personalmente ho trovato grande giovamento dalla riduzione dei latticini e dal controllo del peso. Però, ovviamente, non posso giurare su tutto ciò che afferma.
    Molti pazienti invece dicono che fa visite accurate e che la dieta funziona, risolvendo intolleranze e altri disturbi.

    Personalmente tendo in generale a non prendere per oro colato quello che leggo perché lo afferma un medico, ma cerco di seguire le indicazioni che mi convincono e di cui verifico la fondatezza con l'esperienza (mi fido invece molto del mio medico di famiglia, che mi ha sempre dato consigli efficaci, alcuni dei quali coincidono appunto con questi).
    Spero di essere stata utile e che anche altri lettori vogliano darti consigli sull'argomento.
    A presto