venerdì 3 luglio 2009

CHIUSO PER FERIE

Carissimi, sabato partiamo per Jesolo e per due settimane difficilmente potremo occuparci del blog. Comunque risponderò ai vostri messaggi appena tornata.
Non vedo l'ora di essere al mare! Questa sarà l'ultima vacanza senza pannolini, pappe e puccini...

Vi aggiorno sul pargolo: sono andata venerdì dalla ginecologa ed è tutto a posto (bene la visita e l'ecografia: crescita perfetta, normali liquido e placenta); il pupo ha i piedoni del papà!

La bisnonna ci ha comprato lettino e fasciatoio e la cameretta comincia lentamente a prendere forma: sarà pronta per settembre?

Abbiamo finito il corso pre-parto, che merita un post a parte. Ve ne parlerò al ritorno, sperando di non essermi dimenticata tutto!

Pucci è sempre più gelosa e nervosa: morde e graffia quotidianamente la mano che la nutre...

Io dal 30 giugno, come tanti precari della scuola, sono "in vacanza", ovvero disoccupata. A settembre girerà la ruota delle convocazioni e saprò solo allora dove finirò a lavorare l'anno prossimo. Quest'anno però sono un po' meno ansiosa, dato che fino a dicembre sarò in maternità e se proprio non mi trovo bene posso sempre prolungarla con il congedo parentale.

Buone vacanze a tutti e a presto.

giovedì 2 luglio 2009

UNA GRAVIDANZA ECOLOGICA di Carlo Valerio Bellieni e Nadia Marchettini

PhotobucketUna lettura consigliata alle donne in attesa ma soprattutto alle coppie che intendono concepire responsabilmente un bambino.
Vi do subito i riferimenti completi:

Carlo Valerio Bellieni, Nadia Marchettini
Una gravidanza ecologica
L’ambiente ideale per chi vuole diventare mamma e per il bambino non ancora nato.
Prefazione di Enzo Tiezzi
2008, Società Editrice Fiorentina
€ 12.00

Gli autori (lui neonatologo al Policlinico Universitario di Siena, noto per le sue ricerche nel campo della sensorialità fetale, del dolore e dello stress del bambino; lei professore di Chimica dell'Ambiente a Siena, si occupa di sviluppo sostenibile) partono da questa considerazione: "ecos" significa "casa" e la prima "casa", il primo ambiente in cui si trova a vivere il bambino è l'utero materno. Il libro vuole fornire i mezzi per una gravidanza "ecologica", cioé per rendere questa casa davvero accogliente, pulita e riparata per il suo "inquilino".

Il testo mette in guardia da sostanze e fattori pericolosi per madre e nascituro, come fumo, alcol, cosmetici, pesticidi, stupefacenti, tinture e vernici, campi elettro-magnetici, inquinamento atmosferico, insetticidi, plastiche, lavori con calore e vibrazioni, inceneritori, lavanderie, ecc; mi ha colpito molto leggere che il nostro organismo può essere inquinato da sostanze tossiche che si depositano nel tempo nelle ossa e nel grasso e che si liberano anche a distanza di anni durante la gravidanza, e come facilmente si possa entrare in contatto con sostanze pericolose in casa, mentre siamo occupate in attività che consideriamo innocue come il giardinaggio, il bricolage, i lavori domestici, i trattamenti di bellezza...

Ma l'aspetto che ho trovato più interessante è la trattazione dello sviluppo fisico e psicologico del feto, sul quale l'ambiente ha, già dalle prime settimane, un influsso enorme. Nell'utero materno il bimbo sperimenta le prime sensazioni della sua vita: rumori (voci, battito cardiaco e respiro della madre, suoni esterni), sapori e odori (tutto quello che la mamma mangia passa nel liquido amniotico e lo impregna di sapori e odori!), movimento. Già dalla 7ª-8ª settimana dal concepimento il feto mostra reazioni agli stimoli tattili e già dall'inizio della gravidanza è possibile entrare in contatto e dialogare col proprio bambino attraverso il ballo, il canto, il massaggio, perfino il cibo, perché in utero il feto ascolta, gusta i sapori, sente i movimenti, gli odori. E' riportato un esempio curioso: alcuni ricercatori di Marsiglia hanno osservato la reazione di un gruppo di neonati quando sul capezzolo della mamma veniva applicata della salsa locale, mangiata in gravidanza: i neonati si attaccavano voracemente; al contrario se ne allontanavano i neonati parigini che non avevano conosciuto quel sapore in gravidanza. Insomma l'educazione alimentare inizia prima della nascita!

Per "gravidanza ecologica" non si intende solo la protezione da fattori di rischio e sostanze inquinanti, ma anche la riscoperta e riappropriazione del corpo femminile come autentica fonte di benessere e mistero esoterico di pro-creazione.

venerdì 19 giugno 2009

RETTIFICA

Photobucket - Video and Image Hosting Mi sono un po' ricreduta sui prodotti della linea "I Provenzali", di cui vi ho parlato qualche tempo fa. Per quanto escano sicuramente vincitori dal confronto con analoghi prodotti in vendita nei supermercati, come mi ha fatto notare giustamente Vera non sono "verdissimi", e se si ha la possibilità è meglio optare per altri migliori.
Un difetto a mio parere forte dell'olio di karité e del burrocacao è l'uso eccessivo e fastidioso del profumo.

Pertanto (caspita, che stringata formalità!): rimangono consigliati in caso di necessità urgenti e difficoltà a rifornirsi in negozi specializzati.

domenica 14 giugno 2009

RELAX

Tanto cucina lui... io e Pucci ce ne stiamo qui belle spaparanzate, mentre Puccione spignatta e spadella.
Ormai fa davvero tutto: cucina, lava i piatti, pulisce, fa il bucato, stende, rassetta, e mi fa pure i massaggini ai piedi! Cosa voglio di più?

Ieri mi ha portato in tavola questo bulghur con pomodori, peperoni, carote, rucola, basilico, prezzemolo ed erba cipollina. E dato che mi devo rilassare, la ricetta la lascio da scrivere in calce a lui, così non si annoia...
shake.gif Ciaoooo!

sabato 13 giugno 2009

MA QUANTE COSE DA RACCONTARE...

Photobucket Sono sempre più pigra, non ho più voglia di attaccarmi al computer e gli argomenti da trattare si accumulano.
Mentre Puccione se la dorme Photobucket(la gravidanza dà sonnolenza, no?), ne approfitto per aggiornarvi sul puccino e su come procede la gestazione.
Prima di tutto il puccino ha fatto l'ecografia morfologica un mese fa ed è andata bene: due braccia, due gambe, due occhi, una spina dorsale, ecc. Non abbiamo fatto l'ecografia in 3D ma quella base all'ospedale, tra l'altro in fretta e furia, per cui nessuna commovente contemplazione di nasino, boccuccia, smorfiette, lacrimucce di mamma, e quant'altro. Però qualche considerazione si è potuta fare: sembrava un mostriciattolo, con quel testone (tutto suo papà), e poi non è per nulla fotogenico (tutto sua mamma).

Alla ventiseiesima settimana il pargolo dovrebbe misurare sui 35 cm di lunghezza e pesare sui 910 g. Insomma è abnorme! Ma vi rendete conto di quel che mi devo scarrozzare in giro?
Il bimbo reagisce ai suoni rispondendo alla nostra voce con calcetti (uno l'ha dato nell'occhio a Puccione) e muovendosi a ritmo di musica. popo-09.gifPucci pensa che parliamo con lei e appare un po' perplessa. Neko-01.gifManifesta già preoccupanti segni di gelosia e una sera mi è saltata sulla pancia.

I pannolini lavabili sono arrivati presto e il pacco era a posto. Unica perplessità sui liners che puzzano davvero troppo di "chimico". Mi sa che cercheremo di farne a meno.
Al mercato delle pulci della parrocchia a 25 euro ci siamo presi carrozzina, passeggino e zainetto porta-bebé.
La camera del pupo è ancora da allestire, e coi tempi biblici di Puccione penso che ci faremo aiutare direttamente dal puccino, magari quando sarà adolescente.cbm50.gif

Per quel che mi riguarda, tutti gli esami finora sono a posto... l'unico problema è che mi fa male camminare, vestirmi in piedi, girarmi nel letto... forse per il peso della pancia sui legamenti del bacino. In effetti non sono ingrassata tanto, ma ho messo peso tutto sul pancione. Dovrebbe trattarsi di "disfunzione della sinfisi pubica".
Sono arrivata a questa conclusione scartabellando i soliti libri sulla gravidanzaonionhead_181.gif, passando in rassegna con ansia e preoccupazione ogni sorta di morbo e patologia. Ovviamente il minimo disturbo (colpo di tosse, giramento di testa, emicrania, mal di pancia, prurito, foruncolo) è interpretato come sintomo di malattie rare e fatali, che affronto con stoica rassegnazione. PhotobucketCredo di avere avuto un po' tutte le patologie di cui si possa soffrire in gravidanza, anche se evidentemente i medici d'oggi non sono preparati ad affrontare casi come il mio, per cui si ostinano ad affermare che sono sana come un pesce.
PhotobucketPer fortuna non ho problemi ad andare in bici e tutti i giorni mi faccio un giretto, così da fare movimento.
Da notarsi che ogni mezzo io scelga, tutti quelli che incontro mi dicono la loro: "la bici è pericolosa!", "non devi camminare troppo...", "ah, vai in macchina?", ecc. Forse dovrei provare col teletrasporto.

Sto già frequentando il corso preparto, ma approfondirò in un altro post. Vedete che pigrizia?onionhead_147.gif

giovedì 28 maggio 2009

CHE CALDO!!!

domenica 10 maggio 2009

COSMETICI VEGETALI: I PROVENZALI

kapook_dookdik_34431_95659.gif Diverse persone mi hanno chiesto consiglio in relazione a cosmetici e prodotti di bellezza naturali, e mi sono accorta di non saperne assolutamente nulla!!!3.gif Conscia dell'abisso di ignoranza che mi si spalanca sotto i piedi e mette in serio pericolo la mia credibilità di blogger, ho deciso di informarmi sull'argomento, cominciando a fare attenzione agli ingredienti dei prodotti che utilizzo.

Dunque inauguro la sezione cosmesi con la recensione di alcuni prodotti della linea "I Provenzali", in vendita a prezzi contenuti nei supermercati., provati su segnalazione di Silvia. Quelli che ho trovato sono dichiarati 100% vegetali, biodegradabili, senza coloranti e allergeni, senza solventi e derivati di origine sintetica e petrolchimica (le dichiarazioni differiscono leggermente da prodotto a prodotto).

Il produtttore, il Saponificio Gianasso di Genova, vanta numerose certificazioni etiche: non testato sugli animali (controllato da ICEA per LAV), prodotti realizzati con energia verde al 100%, impatto zero (produzione di CO2 compensata da riforestazione in Costa Rica), imballi certificati 100% riciclati, ecc.

Ho provato l'olio di karité, super idratante viso e corpo, con vaporizzatore. Consigliato anche per il contorno occhi, post depilatorio e doposole, contro le screpolature di labbra e narici. E' un prodotto molto buono, che lascia la pelle morbidissima e poco unta. La confezione dichiara "non unge", ma è sempre un olio... comunque è vero che dopo alcuni minuti si assorbe quasi completamente e la pelle respira molto bene; sul viso io lo preferisco per la sera, perché lascia la pelle un po' lucida e per uscire preferisco un effetto più "asciutto" e opaco.

Vediamo un po', con l'aiuto del Biodizionario, l'INCI del prodotto:
Butyrospermum Parkii Extract, Parfum, Tocopherol (vitamina E).

PhotobucketMi piacciono le liste corte! Gli ingredienti trovati hanno due bei pallini verdi. Il profumo, date le dichiarazioni della confezione, si spera sia naturale. Comunque la prova dell'INCI è decisamente superata.

Molto buoni anche i saponi, in numerose fragranze. A titolo esemplificativo riporto l'INCI della saponetta purificante allo zolfo:

Sodium Palmate, Sodium Cocoate (un pallino), Aqua, Sulfur, Glycerin, Lecithin, Olea Europaea Oil, Prunus Amigdalus Dulcis Oil, Citric Acid, Thymus Vulgaris Oli, Tetrasodium Etidronate (un pallino).

Tutti con due pallini verdi tranne quelli segnalati. Peccato per la Lecithin, ma direi che è fin troppo buono come risultato, per un prodotto economico da supermercato, no?

Ho acquistato anche lo Stick Labbra all'Olio di Mandorle, che però non ho ancora provato. Comincio a riportarne l'INCI:
Ricinus Communis, Candelilla Cera (vegetale), Prunus Amigdalus Dulcis Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Cetyl Ricinoleate, Ozokerite, Isopropyl Miristate, Simmondsia Chinensis Oil, Cera Microcristallina, Aloe Barbadiensis, Parfum, BHA (due pallini).

I verdi sono tutti a doppio pallino, ma ci sono diversi gialli e purtroppo un doppio rosso, per lo meno alla fine degli ingredienti, quindi in ridottissime quantità. Non ho capito perché ci troviamo la Cera Microcristallina, che dovrebbe essere un derivato del petrolio... E perché il Biodizionario non la ritenga inaccettabile.141.gif Approfondiremo.
Comunque, considerando le schifezze che di solito ci sono negli stick per le labbra, mi sembra un INCI abbastanza accettabile. Mi piacerebbe, a questo riguardo, sentire il parere di qualche lettore più esperto (ehm.. Veruccia...).
girl14_02.gifAlle prossime recensioni!

venerdì 8 maggio 2009

ORDINATI I PANNOLINI LAVABILI

Massì, perché indugiare? popo-31.gifAbbiamo ordinato dall'Inghilterra (www.babipur.co.uk) i pannolini lavabili e gli accessori:




10 Pop-in (con 3 inserti per la notte, un rotolo di liners, un sacchetto impermeabile per i pannolini sporchi);
10 pannolini taglia unica di un'altra marca (con i loro inserti e un rotolo di liners); non posso dire la marca per motivi di copyright;
una mutandina impermeabile small e i ferma pannolini (per usare quelli tradizionali conservati dalla nonna di Puccione, santa donna); cavolo, poi ho visto che c'erano anche le mutandine taglia unica, pure belle colorate, grrr...popo-19.gif
5 rotoli da 100 liners biodegradabili (servono a raccogliere la pupù); bird-04.gif con questi dovrei averne per qualche mese; le spese di spedizione sono contenute per cui gli altri eventualmente li prendiamo più avanti (ho letto che se ne può fare anche a meno);
un vestitino carinissimo di cotone bio.

Pagati circa 313 euro, spese di spedizione comprese.

Decisamente conveniente, no? Calcolando che ad ordinarli in Italia solo i 10 pannolini taglia unica costano almeno 200 euro e il kit dei Pop-in viene sui 180!
msn000.gifCiao!!!

martedì 5 maggio 2009

EPPUR SI MUOVE!

Finalmente il puccino comincia a farsi sentire in maniera inequivocabile, rassicurando l'apprensiva mammina.
In compenso mi sento una palla, dovendo scarrozzare questi 18 cm per più di tre etti di pupo. Per consolarmi mi concedo quotidiani trattamenti di bellezza (maschere,popo-116.jpg creme, oli e lozioni, beauty-3-06.gif bagni rilassanti, trattamenti per i capelli096.gif, ecc.) e la mia autostima ne guadagna parecchio!kapook_dookdik_34437_87024.gif

Cambiando argomento, sul sito della Babipur ci sono offerte molto interessanti sui pannolini lavabili, davvero superscontati: che faccio, affretto gli acquisti? E già che ci sono, compro anche qualche vestitino? Ma non sarà troppo presto? popo-75.jpg

Urgono consigli dai lettori. Rimango in attesa.

sabato 25 aprile 2009

DONDE ESTÀ MI GATA?

Sono arrivati i mobili nuovi: librerie e letto. Con il nuovo pavimento in finto parquet, messo personamente da me e dal puccino, e con le librerie vuote sembra di dormire in un espositore dell'Ikea.
Anche Pucci ha gradito il cambiamento e si è messa subito a controllare la resistenza e la stabilità dei mobili. La vedete? Sì, lo so, il gioco è sempre più facile...


Qui in versione più inquietante:


Nelle altre foto ecco Pucci che cerca crepe e imperfezioni nel pavimento nuovo:


e che si preoccupa di deigienizzare il locale, spargendo germi e parassiti:


Come faremmo senza di lei?
Ciao e a presto.