domenica 6 dicembre 2009

ZUPPA DI MELE AL CIOCCOLATO

Ciaooo! Vi propongo una ricetta semplice e rapida. E come potrebbe essere altrimenti, col poco tempo che il cicciotrottolo mi lascia per la cucina?

Sarò telegrafica:

WPE0071C01.gif tagliate a tocchetti una mela sbucciata per porzione;

WPE0071C01.gif mettete in un pentolino e coprite d'acqua;

WPE0071C01.gif aggiungete zucchero a piacere (io ho messo un cucchiaio di zucchero di canna integrale per mela) e un pizzico di cannella;

WPE0071C01.gif fate bollire fino al grado di cottura preferito (sì, ehm... girl17_01.giflo ammetto... non ho guardato l'orologio, va bene?!);

WPE0071C01.gif frullate col frullatore a immersione fino ad ottenere un liquido denso;

WPE0071C01.gif versate il composto nelle coppette, grattuggiateci sopra del cioccolato fondente e decorate con foglioline di menta fresca e ciliegie candite.

Si gusta calda, fredda, tiepida, insomma come vi pare.

Mi sono ispirata ad una ricetta della zuppa di melone che ho visto in televisione, non ricordo in quale trasmissione. Si può fare anche con le pere.

shake.gif A presto!

giovedì 3 dicembre 2009

TROVA LE SOMIGLIANZE, ovvero medicare un bimbo è più difficile che medicare un gatto...

Photobucket Ciaooo! Ho delle buonissime notizie per tutti i fans del cicciopisolo: dopo soli tre gessetti settimanali al Buzzi il piedino torto del pargolo è "corretto", ovvero dritto!
Verificate voi stessi i progressi: trovate le differenze tra le due immagini seguenti.
Qui sotto vedete il puccino tre settimane fa, dopo quasi due mesi di faticose "cure" al Pini.


E qui sotto ecco come si presentava martedì, dopo la rimozione del terzo gessetto settimanale al Buzzi:


Al Buzzi utilizzano il metodo Ponseti, come potete vedere decisamente più efficace e risolutivo del metodo tradizionale, che prevede tra l'altro un'operazione molto invasiva (lascia una cicatrice di dieci centimetri, oltre che il piede rigido e dolorante!); con il metodo Ponseti invece si deve fare al massimo una piccola incisione al tendine, che lascia un segnetto quasi invisibile. Certo, adesso il ciccione dovrà mettere per anni un tutore che sembra uscito da un film di Tim Burton, ma è una precauzione necessaria per scongiurare il pericolo di recidive.

Insomma consiglio vivamente a tutti i genitori di bimbi con piede torto di affidarsi a medici che applicano in modo corretto il metodo Ponseti. Attenzione, in Italia sono purtroppo ancora pochi. A Milano c'è il dottor Monforte dell'ospedale pediatrico Buzzi, a Roma il prof. Ippolito e il dottor Bellini, a Bari il dottor D'Addetta, e... basta?!? Robe da matti. Per saperne di più consultate questo forum.

Al Buzzi ci troviamo benissimo. Mentre al Pini sembra di vedere un gruppo di pastori che tosa una pecora, al Buzzi medico e infermiere sono gentili e delicati col bimbo, che addirittura sorride mentre gli mettono il gesso. L'apparecchio è poi di vetroresina, quindi molto leggero.

A proposito del gesso, è tornata utile l'esperienza fatta con Pucci. E arriviamo al secondo gioco della settimana: trovate le somiglianze nelle immagini seguenti.






Credo che dovrebbero dare il nobel per la medicina all'inventore del calzino. E' infatti utilissimo per difendere le stecche alle zampe dai denti dei felini e per proteggere i gessetti dalle improvvise fuoriuscite dal pannolino. Inoltre, coadiuvato da un sacchetto di plastica, permette di fare la doccia al bambino più esagitato.
Onore al merito anche per Ippo Trippo, il simpatico pupazzo alza-gambina.
Photobucket A presto!

giovedì 26 novembre 2009

PRIMA NOTTE NEL LETTINO!

Carissimi, stanotte il puccino ha dormito per la prima volta nel lettino e nella sua cameretta, e si è fatto tutto un sonno fino alle 8.30, quando mi sono decisa io a importunarlo per cambiarlo e nutrirlo. Sono proprio orgogliosa di questo angioletto!

Se ripenso ai buoni propositi maturati in gravidanza, adesso mi viene da ridere! Infatti mi ero letta e studiata con attenzione un libro cult della puericoltura, "Fate la nanna" di Eduard Estivill e Sylvia de Béjar, onionhead_181.gif in cui si insegna un metodo infallibile per risolvere i problemi di insonnia del bambino. Vi si dice, tra le altre cose, che per addormentarlo non bisogna assolutamente cantare, dondolarlo nella culla, cullarlo tra le braccia, dargli la mano, farlo passeggiare in carrozzina, toccarlo o lasciare che ci tocchi i capelli, accarezzarlo, dargli il biberon, metterlo nel lettone, ecc ecc, in un crescendo di sovrumana resistenza kitty-23-20.gif e di razionale controllo del troppo indulgente cuore di mamma.onionhead_045.gif
Non solo: al corso pre-parto la psicologa ci aveva convinto dell'assoluta necessità di proibire al pupo il lettone e perfino l'accesso alla camera matrimoniale, pena il ritrovarsi nella migliore delle ipotesi un figlio viziato e tiranno. Come molte mamme avranno già intuito, l'esperta in questione non aveva figli.girl19_06.gif

Tornati a casa col puccino, nel giro di poche ore abbiamo infranto tutti i divieti sopra elencati, fino ad addormentarci nel lettone, teneramente abbracciati al ciccioronfolo.

A quel punto, consci dell'errore insito nella resa incondizionata al cicciomorbido, abbiamo steso un programma di graduale conquista di autonomia:
la prima settimana nel lettone stretto alla mamma, poi di fianco ma non abbracciato (l'integrità del pupo è preservata dai movimenti inconsulti del papà grazie ad un cuscino per l'allattamento);
la seconda settimana sul lettone ma sovraelevato su un cuscinone del divano e poi nella carrozzina, priva delle gambe e appoggiata sul letto; dalla parte del papà, altrimenti la mamma ogni secondo si sveglia e controlla che il bimbo stia bene;
la terza settimana nella carrozzina in camera da letto.

Ci siamo fermati lì, per agire prontamente nel caso di risvegli notturni e per controllare l'infingardo felino.
Ieri ho però trovato la carrozzina per l'ennesima volta fradicia sotto il materasso per un misterioso accumulo di condensa, e mi sono decisa a trasferire il ciccioangelo nella sua cameretta. Nei giorni precedenti era comunque cominciata la manovra di avvicinamento: la mattina, dopo averlo cambiato, avevo già provato a metterlo nel lettino e il frugolo aveva mostrato di gradire la nuova collocazione, incantato dalle decorazioni alle pareti e da una nuova giostrina,onionhead_171.gif regalo degli amici Ettore Fobo e Manu.
Pucci invece non ha gradito molto l'invadente presenza del nuovo venuto nel "suo" lettino, per cui per adesso teniamo chiusa la porta della camera. Non credo che possa fargli del male, ma preferisco tenerla d'occhio ancora per un po'.

Anche le cure per il piede torto al Buzzi vanno a gonfie vele, ma pensavo di dedicare un prossimo post alla descrizione dettagliata dei progressi.
goodnight.gif Buona notte a tutto il fanclub del cicciobotolo!

mercoledì 25 novembre 2009

PER I GATTOFILI DI MILANO E DINTORNI

Copio e incollo questa segnalazione:

Doris è una miciottina tenera, delicata, timida; è arrivata in gattile incinta ai primi di marzo e pochissimi giorni dopo ha dato alla luce quattro batuffolini; purtroppo però è scoppiata la alicivirosi e due dei piccoli non ce l'hanno fatta.
Gli altri due e lei, invece, hanno superato tutto, i due piccoli sono diventati due cuccioli splendidi e simpaticissimi e, ovviamente, sono stati adottati.

Lei invece resta sempre in gattile aspettando la sua adozione, che non arriva... perché lei è una micia speciale, è una micia timorosa, docile, mansueta, delicata, timidina.... e così nessuno la nota e, quando le persone si avvicinano e la vedono così, passano oltre.

Invece lei ha bisogno di una persona speciale, che sappia fermarsi davanti alla sua gabbia anche
se lei si mostra timida: dietro quel velo di timidezza, c'è una micia splendida, speciale e dolcissima!!!! Ha solo bisogno di essere capita, di amore e di coccole!

E' una miciotta tranquilla e pulita, perfetta per la vita in appartamento.
Va d'accordo con gli altri gatti, sopratutto con i cuccioli.

Venite almeno a conoscerla, datele una possibilità!
Ha quasi 2 anni, è sverminata, trattata con Frontline, vaccinata, sterilizzata e testata negativa FIV-FeLV.

Si trova a Milano (Vimodrone) ed è visibile contattando:

Alessia 331 9715 902
- Associazione La Grande Cuccia
email: infoassociazione@lagrandecuccia.
it - sito: www.lagrandecuccia.it


Ne approfitto per dirvi che i maialini della scorsa segnalazione hanno trovato casa, mentre per i micini rimaniamo in attesa di buone notizie.

Appena ho un po' di tempo vi aggiorno sul puccino...
Ciaoooo!!!

venerdì 13 novembre 2009

TROVA LE DIFFERENZE, ovvero vatti a fidare della pubblicità


Cari lettori, aguzzate la vista e trovate le piccolissime differenze tra le due immagini, l'esterno e l'interno di una confezione di cibo pronto. Lo so, è veramente difficile. Da laureati in pseudoreclamistica comparata.

A parte gli scherzi, quando ho aperto la confezione di quello che pareva un succulento contorno di verdure, per un attimo ho pensato ad uno scherzo. Sì, sono abituata al fatto che le "immagini puramente dimostrative" possano differire un pochetto dal prodotto, ma qui si esagera. Tra parentesi, l'interno delle scatolette di cibo biologico per cani ha un aspetto migliore.

Sul sito Food in real life troviamo altri divertenti confronti tra le immagini pubblicitarie di piatti in scatola e il vero contenuto delle confezioni, ma questo li batte tutti!

L'esperienza mi ha ispirato una riflessione: sono talmente abituata a trovare nelle confezioni un prodotto diverso da quello raffigurato, che se non è totalmente irriconoscibile non ci faccio più caso. Le ultime volte che mi sono accorta dell'inganno ero un'ingenua pupattola, alle prese con la delusione di scartare un cono gelato e non trovare la forma promessa dall'accattivante immagine promozionale.
Che dite, devo ringraziare la Barilla che mi ha fatto tornare bambina?

sabato 7 novembre 2009

LE MERAVIGLIOSE IMPRESE DEL FAVOLOSO CICCIOPESCE

Cari fans del puccino, se volete vedere il cicciorospo che sguazza, cliccate qui.
Photobucket Ciaoooo!