

Ciaooo! Scusate se mi faccio viva molto poco in questo periodo, ma oltre all'impegno del cicciobotolo ho anche ripreso col lavoro. Approfitto del sonnellino del cicciopisolo per aggiornarvi: il frugoletto sta bene, a parte un fastidioso raffreddore che gli tappa il nasino e gli rende difficile ingozzarsi come di consueto e dormire tranquillamente. Stanotte, per questo motivo, ha dormito "solo" otto ore e mezzo, e non le solite dieci-dodici! Ebbene sì, avete capito bene, il cicciofragolo è il sogno di ogni madre e una vera benedizione per una dormigliona come me. Se si sveglia presto, di solito non si mette a strillare, ma si ciuccia le manine e dialoga garbatamente con l'orsetto paracadutista della giostrina, senza reclamare la presenza della mamma, che può così continuare a poltrire fino a tardi o fare i mestieri.
Quando ha vera necessità mi chiama, si fa cambiare, mangia e... spesso torna a dormire!!! E non manca di farsi anche il suo bel pisolino pomeridiano.
Per il piedino torto deve indossare 23 ore al giorno un tutore che sembra uscito da un film di Tim Burton: due sandalini vagamente inquietanti, uniti da una pesante barra di metallo. Per fortuna ci è stato prescritto un nuovo modello che permette al bambino di sgambettare un po', per cui non sembra risentirne troppo. Certo ne risentiamo noi, nello scarrozzarci in braccio il pupo, ormai di sette chili, più il tutore, e ad impazzire nel trovare dei vestiti adatti. Già il cicciobotolo è veramente grosso per la sua età e ha la taglia dai sei mesi in su, poi ci sono i pannolini lavabili che lo incicciscono ulteriormente, aggiungeteci le scarpette e la barra per cui servirebbero pantaloni senza piedi, con i bottoni, ma un po' elastici. Se posso lo ficco nel sacco nanna e via, ma se devo metterlo in macchina non è possibile, perché bisogna allacciargli le cinture. Insomma, è un bel casino.
Poi vi dicevo che ho ripreso col lavoro, per cui non ho molto tempo per scrivere sul blog, per sperimentare piatti nuovi e nemmeno per fare la spesa e riempire il frigo, ormai perennemente vuoto. Mi rimangono solo un paio di ricette arretrate da postare e poi mi sa che dovrò mettervi a dieta...
Oggi vi propongo come antipasto un piccolo divertimento per gli occhi, senza pretese di veri effetti mimetici a livello organolettico:
"UOVA SODE" DI TOFU
Ingredienti per sei mezze uova:

un panetto di tofu fresco (250 g);

una patata;

pomodoro concentrato;

sale.
Strumenti:

frullatore;

vaporiera o occorrente per cuocere a vapore;

stampini per ovetti di cioccolato; in alternativa un ragazzino ciccia-e-brufoli (vedi oltre).
Per la composizione avete bisogno degli stampini per ovetti di cioccolato. Se non ne avete fate così:

informatevi se nel vicinato abita un ragazzino ciccia-e-brufoli;

posizionatevi vestiti di tutto punto alla finestra e attendete che esca di casa non accompagnato (può essere necessario aspettare diverse ore, per cui consiglio di trovare una posizione comoda);

seguitelo fino al bar dove si reca abitualmente a far merenda;

mettetevi dietro di lui al bancone;

fingete di essere interessati all'ultimo Kinder Merendero ("perché non prendi quella baretta ai cereali?", ecc ecc); il viziato sarà portato inevitabilmente a comprarlo; simulate un enorme dispiacere e ordinate un caffé; nel frattempo tenete d'occhio il marmocchio;

attendete che finisca di consumare l'agglomerato di grassi e additivi e che se ne vada; correte a recuperare l'involucro;

ripetete l'operazione fino ad ottenere il numero di gusci necessario.
Ora potete preparare le uova di tofu:

Tuorlo: Cuocete a vapore la patata. Sbucciate e schiacciate con la forchetta. Unite pomodoro concentrato fino ad ottenere la tonalità adatta. Salate.

Albume: frullate il tofu.

Composizione dell'uovo di tofu: riempite gli stampini di tofu frullato e pressate; schiacciate la superficie con un oggetto circolare (ad esempio il tappo di una bottiglia) per fare posto al "tuorlo"; fate un pallina con la patata e schiacciatela nella buchetta scavata nel tofu fino a riempirla; mettete il tutto in frigo per qualche ora; sgusciate delicatamente e servite.

A presto.